IL NEMICO DELL’OCCIDENTE È LA SANTA VERGINE MARIA | maurizioblondet.it

da | 12/05/2024 | Controinformazione, Feeds | 0 commenti

BY DANILO QUINTO

SHARE:

Fonti degli Stati Uniti hanno fatto sapere nei giorni scorsi che la Francia ha già inviato un centinaio di militari della Legione straniera sul campo di battaglia nella regione di Donetsk e intenderebbe rafforzare tale contingente nel prossimo futuro portandolo a circa 1.500 uomini. Emmanuel Macron afferma che se i russi dovessero sfondare le linee del fronte e se ci fosse una richiesta ucraina in tal senso, «dovremmo legittimamente porci la domanda» circa l’invio di truppe della Nato. A parere di David Cameron l’Ucraina – unico Stato al mondo che nelle fila del suo esercito ha una consistente componente che si dichiarata apertamente neonazista – può usare le armi fornite dalla Gran Bretagna per colpire obiettivi all’interno della Russia. In Italia, elucubrazioni guerrafondaie provengono da più parti, che chiedono l’aumento al 2% della spesa militare o l’invio di truppe NATO in Ucraina. Sono esempi di un’Europa al servizio di èlite prive di qualsiasi legittimazione, autoreferenziali e spregiudicate, che intendono portare il mondo verso una catastrofe. L’azione di vendetta di Israele intrapresa dall’ottobre scorso nei confronti della popolazione palestinese, che potrebbe da un momento all’altro deflagrare in maniera ancora più drammatica, è un altro aspetto che va in questa direzione. Il loro nemico – il nemico dell’intero Occidente – non è la Russia. È la Santa Vergine Maria.
Nella seconda edizione del suo capolavoro Ipotesi su Maria (2016), Vittorio Messori riprende le rivelazioni dello storico russo Edvard Radzinsky in Stalin: la prima biografia approfondita basata su nuovi documenti esplosivi provenienti dagli … [continua a leggere ..]

Puoi continuare la lettura di tutta la notizia nel sito dell’autore
Articolo apparso sul sito web maurizioblondet.it. Questo é solo un trailer dell’articolo originale. Tutti i diritti dell’articolo sono riservati al produttore.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *