“Non esiste una vera crisi climatica”. Il discorso controvento di John Clauser, premio Nobel per la Fisica | ilfoglio.it

da | 27/06/2024 | Controinformazione, Feeds, Libri e Cultura, Notizie Nazionali | 0 commenti

“Oggi è un momento opportuno per una attenta osservazione della natura. Perché? Il mondo attuale che osservo è letteralmente inondato, saturo, di pseudoscienza, di cattiva scienza, di disinformazione”, ha detto il fisico sperimentale.

Spero che non ci sia stato un errore di comunicazione nell’invito per questo particolare discorso, ne farò un altro più tardi: il discorso di apertura. Mi è stato chiesto di fare alcune brevi osservazioni come ispirazione per i giovani scienziati. Non sono sicuro, non ero sicuro di come farlo, quindi ecco il mio tentativo migliore, e ha davvero poco a che fare con la tecnologia quantistica, ma ecco i miei pensieri.

 

Per tutta la vita sono stato un fisico sperimentale. Ho avuto il privilegio di poter letteralmente parlare con Dio, anche se sono un ateo. In un laboratorio di fisica, sono in grado di porre domande basate sulla matematica e di conseguenza osservare la verità universale. Per farlo effettuo accurate misurazioni dei fenomeni naturali. Nel laboratorio di fisica, una volta ho risolto il dibattito tra Einstein e Schrödinger da una parte, Niels Bohr e John von Neumann dall’altra. Ho posto una semplice domanda: quale di questi due gruppi aveva ragione? Non sapevo in anticipo quale risposta avrei ricevuto. Sapevo solo che avrei potuto ottenere una risposta. Tuttavia, ho trovato la verità. E la verità può essere trovata solo osservando i fenomeni naturali. Osservando attentamente i fenomeni naturali. La buona scienza si basa su buoni esperimenti. Le buone osservazioni prevalgono sempre sulla teoria speculativa. Gli esperimenti sciatti, d’altra parte, sono controproducenti e forniscono disinformazione scientifica. Ecco perché i bravi scienziati ripetono attentamente gli esperimenti.

Per ispirare i giovani scienziati, suggerirei che oggi è un momento opportuno per una attenta osservazione della natura. Perché? Il mondo attuale che osservo è letteralmente inondato, saturo, di pseudoscienza, di cattiva scienza, di disinformazione, di persone che chiamerò tecno-con. I tecno-con sono coloro che usano la disinformazione scientifica a fini opportunistici.

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Attenzione: questo é solo il trailer dell’articolo originale. L’articolo integrale è disponible sul sito dell’editore.

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