Lo staff del Sindaco ci intima di togliere il video della videoconferenza sulla Biometano

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Immaginavo che prima o poi sarebbe successo. Mi sono sentito un pò come nella trasmissione Report quando ricevono le minacce velate travestite da disposizioni legislative… Ecco i fatti. Lo scorso 25 marzo si é tenuta una videoconferenza/confronto sulla Biometano a Latina Scalo con presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale, della società che sta realizzando l’impianto, dei rappresentanti delle associazioni sul territorio e dei cittadini privati. La conferenza si é svolta sul web con l’ausilio della piattaforma Webex. Vista l’esigua presenza di partecipanti – come era ovvio prevedere visto l’orario e la modalità dell’incontro – ho pensato di registrare la conferenza e poi metterla a disposizione di tutti gli interessati sul nostro canale Facebook e YouTube visto che comunque si trattava di un incontro pubblico senza per questo voler ledere l’immagine privata di nessuno ma nel solo interesse di tutti i cittadini di sapere cosa era stato detto e mostrato durante l’incontro. Ricevo però ieri una mail dalla signora “G” – non é il G dell’artista Giorgio Gaber purtroppo – che conteneva il seguente testo:

Buongiorno, avete pubblicato qui e su youtube il video di un’assemblea che si è svolta il giorno 25 marzo sulla piattaforma webex del Comune di Latina. La partecipazione prevedeva la richiesta di accesso e la relativa autorizzazione ad entrare, ed era quindi in modalità “chiusa” proprio per tutelare la privacy dei cittadini e delle cittadine che hanno partecipato. Avete indebitamente registrato senza richiedere le autorizzazioni ai partecipanti, violando pertanto la normativa sulla privacy che prevede che tutte le registrazioni debbano avere l’esplicita autorizzazione di chi appare in video, privacy doppiamente violata dalla pubblicazione on line, che rende evidenti nomi, volti e commenti in chat. Vi diffido dal continuare la pubblicazione del video, essendo io stessa presente e non avendo concesso a voi ne ad alcuno l’autorizzazione alla pubblicazione. La segnalazione è già stata fatta a You Tube. Qualora il video sia presente su altre piattaforme e social (es. facebook) siete invitati a toglierlo immediatamente e a cancellarlo da qualsivoglia memoria di dispositivo. Diversamente dovrò procedere a denuncia presso le autorità competenti.

Abbiamo ovviamente provveduto a eliminare i contenuti; non era nostra intenzione mettere in difficoltà i nostri concittadini, figurarsi. Ma la questione ora della modalità di questi incontri é seria e temiamo che questo nuoccia invece il diritto sacrosanto dei cittadini di SAPERE! Ci sono modalità per aggirare questo ostacolo ovviamente. Basta scrivere un regolamento della videoconferenza con il quale si specifica che la stessa sarà pubblicata e quindi accedendo alla conferenza si accettano le condizioni del regolamento. Molto semplice no? Ma comunque c’é sempre la possibilità per ogni partecipante di modificare il suo nome nell’applicazione e non mostrare il volto spegnendo la webcam. Mi sembra che la questione sia di facile risoluzione. Ma il fatto é… siamo sicuri che questi incontri che avvengono tra pochi adepti (di solito una ventina di persone compresi gli addetti ai lavori), e che poi non vengono diffusi sul web siano di una qualche utilità? O sono solo il modo di farsi un pò di pubblicità pre-elettorale mostrando che c’é il confronto con i cittadini ma in realtà é tutta una falsa? Chi pratica il web e i social sa bene che ad esempio le dirette hanno, nel momento nel quale vengono svolte, pochi partecipanti rispetto a quelli che poi si sommano e che guarderanno il video che rimane pubblicato. E’ un dato di fatto. Ma questi incontri così organizzati da LBC, a scatola chiusa, non danno questa possibilità. Penso che in fondo non sia un caso, ma che sia in realtà una cosa voluta. Anche perché poi c’é il diritto alla privacy a correre in loro aiuto. Non possiamo svelarvi il nome della collaboratrice del Sindaco che ci ha scritto la mail per ovvie ragioni ma volevamo lasciare a voi decidere sulla bontà della nostra azione e sulla reazione che ha provocato. Ovviamente noi facciamo parte della società civile e per questo non molliamo. Il video dell’incontro quindi é stato rielaborato e le immagini sono state tolte e lasciato solo l’audio che abbiamo ripubblicato con uno screen fisso al posto delle immagini che spiega quanto é successo e il nostro punto di vista. Come abbiamo scritto nello screen, quello che abbiamo ricevuto non é una lamentela riguardante la privacy da parte di un concittadino, ma da parte di un membro dello staff del Comune di Latina che ha il sapore più di una minaccia. Nessun cittadino ci ha scritto per invitarci a togliere il materiale – siamo sicuri lo avrebbero fatto in modo assolutamente più gentile e noi avremmo capito ovviamente. Altre conferenze organizzate dal Comune sono state rese pubbliche senza alcun problema di privacy. E’ possibile secondo voi credere in una Amministrazione che si nasconde? Soprattutto poi quando si parla della salute dei cittadini come nel caso della centrale Biometano? Invitiamo quindi – gentilmente – il team del Comune ad attrezzarsi per rendere possibile la visione di questi eventi da parte di tutti gli interessati altrimenti sarebbe cosa giusta boicottare questi eventi così organizzati che sono ovviamente a queste condizioni, praticamente inutili e risultano oltremodo uno sperpero di denaro pubblico visto che “i nostri dipendenti” sono pagati da noi per fare queste attività. I nostri dipendenti del Comune devono riferire a noi tutto quello che fanno nell’esercizio della loro funzione e tutto il materiale DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE PUBBLICO E FRUIBILE. Questo é un diritto sancito dalla Costituzione e bisogna fare in modo che i nostri dipendenti si adeguino immediatamente! Vorremmo quindi che voi, forti del vostro diritto di conoscere lasciaste un messaggio inequivocabile sui social: VOGLIO CHE L’EVENTO PUBBLICO SIA TRASMESSO IN DIRETTA E RIMANGA FRUIBILE SUI SOCIAL. L’occasione c’é proprio adesso. LBC ha organizzato un’altra videoconferenza in Webex. Un altro finto incontro con i cittadini di Latina Scalo. Il giorno 13 aprile. Che facciamo? Continuiamo a farci prendere in giro? Facciamo in modo che questi signori capiscano che i tempi sono cambiati e che il bavaglio fascista é un brutto ricordo e tale deve rimanere. Viva la libertà!!! Sempre!!!!

Redazione Latinascalo.org

Gruppo Redazione Latinascalo.org

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