Ancora vietati i giochi nei parchi: la strage degli innocenti

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Salve, questa volta voglio partire da quanto recita la legge altrimenti, come alcune persone mi hanno imputato in altri articoli, sembra che io inventi le cose per ‘vendere’ articoli – non ho capito ancora perché dovrei farlo. Penso che dovreste solo ringraziare chi ancora vi aiuta a ‘masticare’ ancora un po di libertà perché fidatevi qualcuno dice che vuole libertà ma poi ha paura di esercitarla e si fa guidare a testa bassa. Comunque a maggio il Governo licenziava il suo ennesimo decreto. E’ quello per intenderci che ha dato il via alla cosiddetta ‘Fase 2’. Ho tagliato le parti che non interessavano (.. omissis..):

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 maggio 2020 

Disposizioni attuative  del  decreto-legge  25  marzo  2020,  n.  19,
recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da
COVID-19,  e  del  decreto-legge  16  maggio  2020,  n.  33,  recante
ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza  epidemiologica
da COVID-19. (20A02717) 

(GU n.126 del 17-5-2020)

.. OMISSIS ..

1 Riapertura regolamentata di parchi e di giardini pubblici per la loro possibile frequentazione da parte di bambini, anche di eta' inferiore ai 3 anni, e di adolescenti con genitori o adulti familiari. Decorrenza: maggio 2020
I parchi ed i giardini pubblici rappresentano una risorsa disponibile di grande importanza per tutti, e certamente anche per i bambini e gli adolescenti, che possono godervi della possibilita' di realizzare esperienze all'area aperta sia orientate alla scoperta dell'ambiente che alla realizzazione di attivita' di gioco col supporto di attrezzature poste ad arredo dello spazio stesso. La loro riapertura rappresenta indubbiamente un fatto positivo per il recupero di un equilibrio psicologico e fisico che ha risentito delle prescrizioni che hanno impedito di uscire di casa, sebbene richieda di essere regolamentata nelle forme di accesso, nelle modalita' di controllo delle condizioni igieniche degli arredi e delle attrezzature disponibili e con la garanzia, in carico alla responsabilita' degli adulti presenti, che sia rispettato il prescritto distanziamento fisico.

.. OMISSIS ..
1.1 Accessibilita' degli spazi 1) Da parte di bambini ed adolescenti da 0 a 17 anni, con obbligo di accompagnamento da parte di un genitore o di un altro adulto familiare, anche non parente, in caso di bambini al di sotto dei 14 anni; 2) limitata esclusivamente dalla necessita' di non produrre assembramenti e di garantire il distanziamento fisico nell'area interessata. 1.2 Compiti del gestore 1) Mettere a disposizione personale per la realizzazione delle funzioni di: a) manutenzione e controllo periodico; b) pulizia periodica degli arredi; c) supervisione degli spazi. 2) Eseguire manutenzione ordinaria dello spazio: a) definendo e controllando dei suoi confini; b) eseguendo controlli periodici dello stato delle diverse attrezzature in esso presenti con pulizia approfondita e frequente delle superfici piu' toccate, almeno giornaliera, con detergente neutro. 3) Eseguire la supervisione degli spazi, verificando in particolare che: a) i bambini e gli adolescenti siano accompagnati da adulti; b) tutte le persone che accedono siano dotate di mascherine se di eta' superiore ai 3 anni, e che non si determinino densita' fisico tali da pregiudicare il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento fisico (almeno un metro fra ogni diversa persona presente nell'area).

Per chi è arrivato sino a qui con la lettura (penso il 20%, se mi va bene o se siamo tutti fortunati..) siamo finalmente al punto, eccoci. Parliamo, tanto per cambiare, dell’esempio a noi più vicino e più caro, cioè il Parco Faustinella, una delle nostre grandi battaglie. Il parco è aperto. I giochi per i bambini sono ancora inaccessibili. Proprio oggi 19 giugno sono andato a farmi un giro e sono tornato ovviamente depresso e incavolato – una miscela esplosiva e quindi sono qui a dirvi cose. Era meglio che non ci andavo. Ma non ce la faccio a guardare e basta questo scempio. La questione comunque è, a parte lo schifo della sporcizia, dell’erba alta, delle panchine, i bordi delle aiuole e tutto il resto rotti e mai sistemati e le strutture che cascano in pezzi – ma questo lo sappiamo e non cambierà mai – ma voglio dire: perché il parco è aperto? Qual’è il motivo per il quale il Comune di Latina viola la Legge e rischia l’incolumità dei cittadini e lo tiene aperto? Il DPCM è chiarissimo: i parchi possono essere tenuti aperti ma devono garantire l’incolumità dei frequentatori e il Comune si deve attenere alle regole e, caro Comune di Latina, non mi sembra sia proprio così. Strano per i paladini della legalità, no? Non sarà penso un nastro rosso da 5 euro a rotolo messo intorno alle giostrine dei bambini a salvarti il culo! L’area deve essere ‘manutenuta’, ‘sorvegliata’ e ‘igienizzata’ comunque altrimenti deve essere tutto chiuso! Se mi siedo sulle  panchine caro Coletta – certo devo trovarne una intera che mi regga.. –  devi igienizzarmi la panchina. Se bevo alla fontanella e mi reggo con la manina alla fontana per non cadere, devi igienizzarmi la colonnina. Nel parco non c’è nessuno a controllare, nessuno ad igienizzare. Ma il parco è aperto al pubblico. Ma poi vogliamo parlare di tutto il resto? Della sicurezza di un bambino che corre per quei vialetti o salta sulle panchine? Un pericolo perenne. Un gesto irresponsabile dei nostri amministratori. Una vergogna totale. Sinceramente se il Parco Faustinella deve stare così pericolosamente aperto penso sia meglio chiuderlo sperando si sotterri da solo insieme ai nostri amministratori: attendiamo i fatti non le chiacchiere. Dove sono finiti i nostri soldi? Dove sono? Se nell’incapacità di fare dovete decidere di salvare qualcuno cercate almeno di salvare i nostri figli noi ormai siamo carne da macello.. Si perché se io non vado al parco penso che me ne faccio una ragione ma i bambini? Possibile che ci adoperiamo tanto per distribuire cibo e servizi a chi non muore di fame – perché in Italia non si muore di fame – e poi non ci frega un cavolo dei nostri ragazzi? Abbiamo questo Socialismo di facciata. Populismo di convenienza. Ma dove sono le cose importanti? Abbiamo chiesto ai nostri bambini e ai nostri adolescenti di fare il loro dovere e rimanere a casa. E’ stato facile dopo tutto scrivere un decreto e chiuderli in una gabbia. Sarà altrettanto facile ignorarli oggi e soprattutto anche domani quando presenteranno il conto di tutto questo? Ma si dai, basta che il Napoli vinca la Coppa Italia e andiamo a fare festa tutti insieme in strada tanto a noi che ci importa dei nostri figli e del virus.

Di seguito, se volete rilassarvi davanti ad un bel panorama ci sono tutte le foto scattate oggi. Suggerisco un anti acido per dessert!

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